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venerdì 3 agosto 2012

La cellulite

Come sappiamo la cellulite è la peggiore amica delle donne, e nonostante tutto se incappiamo in lei è dura da mandare via. Chi più chi meno, ogni donna ne è affetta. E ne diventa il suo cruccio!
Con l’arrivo dell’estate poi aumentano in maniera esponenziale gli acquisti di creme che gridano al miracolo, che con soli 10 giorni di applicazione ti mandano via l’odiata cellulite, o quelle che si mettono senza massaggio e TAC, come per magia, cancellano la cellulite, magari vecchia di anni.
Tutto questo è solo una trovata pubblicitaria e come tale va intesa.
La cellulite è meglio prevenirla che curarla, questo è chiaro, ma come possiamo fare se invece ce la ritroviamo tutta spiaccicata su cosce, glutei, addome, braccia, o quant’altro?
I consigli che sto qui ad elencare servono sia per prevenirla che per cercare di attenuarla (se ne è tanta, sarà davvero dura da mandare via senza interventi invasivi).
Allora, innanzitutto c’è da dire che spesso quella che noi vediamo su noi stesse non equivale a pura verità, in quanto tendiamo ad esagerare con autocritiche eccessive. La cosa migliore sarebbe farsi vedere da un medico che possa diagnosticarne la reale presenza e il suo grado.
Infatti molte volte si tratta solo di ritenzione idrica, che è la fase che precede la formazione della cellulite stessa. Ma se il nostro corpo tende a trattenere i liquidi e noi non facciamo nulla per evitarlo/rimediare, col tempo si andranno ad infiammare i tessuti sottostanti e si parlerà di cellulite (che è proprio un’infiammazione, come dice la parola stessa che termina in –ite).
Quindi…
Il primo step è quello di farsi analizzare da un medico/estetista competente (ma io preferisco sempre un medico). Io sono andata da un nutrizionista e da una fisioterapista per altri motivi e ne ho approfittato per un controllo. Risultato? Quella che io credevo fosse cellulite in realtà era un pochino (e loro sottolineavano POCHINO) di ritenzione idrica. La stessa diagnosi della mia bravissima estetista di fiducia.
Successivamente occorre seguire un’alimentazione corretta…..sì, non si può evitare questo passaggio!
Ma per alimentazione corretta non si intende necessariamente stare a dieta, ma solo fare attenzione a cosa e quanto si mangia.
- Evitare le bevande gassate
- non mangiare dolci più di una volta a settimana (chi ha detto che vanno aboliti???)
- non mangiare i fritti non più di una volta al mese e in maniera moderata (sì, anche i fritti si possono mangiare)
- evitare i grassi in genere
- evitare le cene a base di formaggi più di una volta ogni 3 settimane
- evitare gli insaccati, preferendo prosciutto crudo magro, breasola, tacchino, pollo, speck
- mangiare frutta e verdura,
- bere acqua povera di sodio ma senza eccedere. Il fabbisogno di acqua giornaliero si può calcolare facendo questo calcolo: sommare alla propria altezza espressa in centimetri il peso in chilogrammi, quindi dividendo il risultato per 100. Per esempio io sono alta 164 cm e peso 53 kg, quindi (164+53)/100=2.17 litri
- non esistono le creme miracolose, ma quello che è utile è il massaggio che si fa per applicarle. Basta anche se una semplice crema idratante, ma applicata con movimenti dal basso verso l’alto e per almeno 10 minuti tutti i giorni, preferibilmente al mattino. Poi le creme specifiche magari aiutano, ma non fanno miracoli
- praticare un’attività fisica aerobica, come lo step, aerobica, corsa leggera, camminata veloce, acquagym, idrobike. Queste servono a rassodare e tonificare, oltre che stimolare la circolazione
- alternare getti di acqua fredda a getti di acqua calda sotto la doccia per riattivare la circolazione.
- bere due tazze al giorno di the verde NON di quelli pronti (che sono pieni di zuccheri), ma fatti da noi
- molti utili risultano le compressine a base di ananas che si prendono in erboristeria, in quanto drenanti naturali, o meglio ancora mangiare tanta ananas
- evitare tacchi e indumenti attillati per troppe ore al giorno (qui io pecco tantissimo….) e stare almeno una mezzora al giorno con le gambe in alto, sempre per favorire la circolazione
- se volete fare un trattamento mirato, utilissimo è il linfodrenaggio che consiste in un massaggio (fatto da mani esperte) che riesce ad agire in profondità per smaltire i liquidi trattenuti
- evitare o diminuire il sale negli alimenti
Come vedete non si tratta di niente di trascendentale o di non risaputo ma se applicate costantemente questi consigli, vi assicuro che l’aspetto della vostra cellulite/buccia d’arancia migliorerà davvero.
Spero di esservi stata utile e se avete domande, non esitate a chiedere.
Alla prossima
Pam

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