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martedì 14 maggio 2013

VADE RETRO LATTOSIO!

Questo post sarà un po’ diverso dai soliti, in quanto più che di makeup, vi volevo parlare di come ho affrontato io la mia intolleranza al lattosio.

Facciamo una doverosa premessa: per tanto tempo ho sofferto di gonfiori addominali (da sotto l’ombelico in giù) e io lo attribuivo al cibo della mensa aziendale. Così ho evitato (ed evito ancora) di andarci portandomi il cibo da casa. Ma la situazione non è che migliorasse chissà quanto.

Poi sono iniziati i doloretti alla pancia e avevo notato che avevo spesso un cerchio alla testa e una patina bianca sulla lingua. Leggendo per caso su un giornale quelli che potevano essere i sintomi di una intolleranza al lattosio, ho deciso di provare ad eliminare il latte e i latticini, notando dopo soli 3 giorni già un miglioramento (mi ero sgonfiata!!!).

Allora mi sono decisa a fare un esame, il breath test all’idrogeno, per scoprire se avessi ragione o no. Si tratta di un esame non invasivo che consente di dirvi con certezza se siete intolleranti o meno. E, manco a dirlo, sono risultata positiva in forma non grave. Diciamo che su una scala di valori da 0 a 5 io risultavo 2, quindi media.

A questo punto ho deciso di farmi prescrivere una dieta apposita da una nutrizionista, in quanto volevo evitare anche le fonti nascoste di lattosio.

Ho scoperto che in commercio esistono molti prodotti senza lattosio, e che consentono di fare una vita normale senza grosse privazioni, né sborsi esagerati.

Ho iniziato a prendere il latte Accadì (che è quello col minor contenuto di lattosio), la mozzarella Accadì, lo stracchino Accadì, il prosciutto cotto senza lattosio (in commercio ce ne sono tantissimi, ma il mio preferito è il Ferrarini), il burro Della Torre (utile per farmi i biscotti fatti in casa, senza doverli necessariamente acquistare…….visto che costano un po’ di più), la panna da cucina Valsoya.

Ogni volta che faccio la spesa controllo l’etichetta ed evito tutti quei prodotti in cui è presente la dicitura LATTE, LATTOSIO, LATTICELLO, DERIVATI DEL LATTE, CAGLIO….mentre le proteine del latte non le evito in quanto sono allergica ma solo intollerante.

Ragazze, vi posso assicurare che solo facendo così, mi sono sgonfiata e ho perso 1.5 kg! Io sono già magra di mio, ma quella leggera pancetta mi dava fastidio e con questo tipo di alimentazione è sparita. Questo perché non era grasso ma solo gonfiore dovuto all’ingerimento di cibi non tollerati.

Inoltre non bisogna mangiare così per tutta la vita, ma basta eliminare il lattosio per circa 6 mesi e poi reintegrarlo pian piano per consentire al corpo, ormai depurato, di riabituarsi al lattosio. Si può prendere un cucchiaino di latte intero fresco al giorno, poi due, poi tre…e così via aumentando pian piano le dosi, oppure scegliere di mangiare 2 giorni senza lattosio e poi il terzo normalmente. Vi assicuro che non vi peserà e presto tornerete a mangiare tutto come prima.

Ditemi la vostra a riguardo, se avete consigli o pareri. Magari ci aiutiamo.

Al prossimo post

2 commenti:

  1. Io proprio in questi giorni ho avuto di questi problemi: ho sempre fatto colazione con il latte ma in questo periodo tt le volte dopo averlo bevuto stavo male, mi sentivo come se avessi inghiottito un mattone che mi rimaneva sullo stomaco! Adesso prendo il latte ad alta digeribilità e pare che la situazione sia migliorata! Posso chiederti quanto hai pagato l'esame?

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    1. L'esame si effettua in ospedale con ricetta medica. Il ticket costa sui 30€ e l'esame dura una mattinata. Ti consiglio di farlo. Magari il tuo corpo non digerisce solo il latte e allora sei fortunata. Il mio non tollera proprio nulla che contenga lattosio, quindi sono molto più vincolata nella scelta dei cibi. Fammi sapere come va. Un abbraccio

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